Annual gala dinner Veronesi Foundation

photo by Fabio de Angelis

Erika was honoured by the Etoile of Teatro alla ScalaElisabetta Armiato, also patroness of Pensare Oltre who introduced her to the guests and sponsors of the annual gala dinner Veronesi Foundation as "the true fairy of our days".

Erika Lemay has once more wowed the whole audience at the prestigious Principe di Savoia of Milan with her classic Dance on Hands

She dedicated this performance to the science genius, benefactor of mankind Umberto Veronesi who was attending the event.

Erika with Elisabetta Armiato and Umberto Veronesi

Erika with Elisabetta Armiato and Umberto Veronesi

Il 30 novembre, all’ Hotel Principe di Savoia di Milano, si è tenuta una cena di gala a favore della Fondazione Umberto Veronesi. Una serata all’insegna dall’arte e della danza ma soprattutto un proficuo momento di incontro tra medici, ricercatori, imprenditori, professionisti, istituzioni. Sponsor dell’evento Energy Trading International.
Numerosi e illustri gli ospiti presenti, tra i quali, oltre la famiglia Veronesi, Marinella Di Capua, Gabriella Dompè, Laura Morino Teso, il Principe Cesare Castelbarco Albani, il Conte Gianpaolo Landi di Chiavenna, Patrizia Signorini, console della Repubblica di Lettonia e l’avvocato Daria Pesce, console del Portogal. Madrina d’eccezione l’attrice Francesca Neri. Ad allietare gli ospiti ci ha pensato la performance dell’artista Erika Lemay, regina del Cirque du Soleil, contorsionista e trapezista, acrobata esperta di cerchio aereo, capace di danzare in equilibrismo sulle mani. Hanno chiuso la serata i ballerini di tango della scuola di danza Mara Terzi, Cristina Scimè e Giuseppe lo Tito.

Qualche giorno dopo, il 3 dicembre, si è tenuta un’altra serata di beneficenza a favore dell’Associazione a Roma. Duecento selezionatissimi ospiti, fra personaggi del mondo delle istituzioni e volti noti dello spettacolo, hanno preso parte al dinner che si è tenuto nei meravigliosi saloni, pieni di antichi volumi, della Biblioteca Angelica in piazza Sant’Agostino, che fu opera dell’architetto Luigi Vanvitelli. A fare gli onori di casa sono stati il professor Umberto Veronesi e il figlio Paolo. Fra i presenti anche Anna Fendi, Renato Pozzetto, Vincenzo Salemme, Carlo Vanzina.

Copyright Fondazione Umberto Veronesi ufficio stampa